Voltura, subentro o nuovo allaccio? Come capire quale pratica ti serve
Voltura, subentro, allaccio. Tre parole che sembrano sinonimi e invece indicano pratiche diverse, con tempi e costi diversi. Sbagliare richiesta significa perdere giorni. Vediamo come orientarsi.
Voltura
Serve quando il contatore è attivo e c’è già un fornitore, ma cambia l’intestatario. È il caso classico di chi entra in una casa dove la luce è ancora allacciata a nome di chi c’era prima. Il contatore non si tocca, cambia solo il nome sul contratto.
Subentro
Serve quando il contatore c’è ma è stato chiuso, cioè la fornitura è cessata. Tipico di una casa rimasta sfitta a lungo. Qui va riattivata la fornitura, di solito con un sopralluogo del distributore.
Nuovo allaccio
Serve quando il contatore non esiste proprio, per esempio in una costruzione nuova o in un locale mai allacciato. È la pratica più lunga e articolata, perché il distributore deve installare il punto di fornitura.
Perché conviene farsi seguire
Ogni pratica ha moduli, tempi e interlocutori diversi. Un errore nella richiesta o un documento mancante può bloccare tutto per settimane. Noi gestiamo la pratica giusta al posto tuo, dal primo modulo all’attivazione. Tu eviti code e attese.
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